Data Center Unipol SAI

civile: ced

Il contesto

Dal 2013 è iniziato un importante progetto trasversale a tutta l’organizzazione di UNIPOL dedicato al cambiamento climatico. Il piano d’azione per ridurre gli impatti ambientali è stato definito sulla base dei risultati dell’attività continua e costante di monitoraggio dei consumi dell’azienda, sensibile alla cultura della prevenzione di disastri naturali e climatici.
I Data Center sono ritenuti tra i principali responsabili di emissione di gas ad effetto serra, per questo l’azienda ha smantellato le strutture informatiche esistenti ed ha realizzato un Data Center centralizzato, totalmente nuovo, adottando tecnologie molto più avanzate, sia per la riduzione dei consumi degli impianti che per il raffrescamento degli ambienti in cui sono collocati.

DATI TECNICI

AREA CED
Potenza elettrica installata:
  5.000  kW
Potenza frigorifera installata: 2.600 kW
Portata d’aria: 830.000 m3/h
Area di intervento: 3.515 m2

AREA UFFICI
Potenza elettrica installata:
5.000 kW
Potenza termica installata: 528 kW
Potenza frigorifera installata: 516 kW
Portata d’aria: 15.000 m3/h

Area complessiva di intervento: 6.935 m2

Tipologia di intervento

Per questo edificio è stato conseguito il prestigioso Livello IV della Certificazione TIER, rilasciata dall’UPTIME INSTITUTE, leader a livello mondiale per la creazione e la gestione degli standard di certificazione per Data Center, in termini di sostenibilità operativa ed efficienza energetica. L’intervento  è stato caratterizzato da rilevanti e complesse opere impiantistiche ad altissima efficienza ed affidabilità, sia di tipo elettrico che di tipo meccanico: dall’adeguamento dell’edificio esistente per la realizzazione del nuovo CED, alle opere interne ed esterne al fabbricato principale per la realizzazione dell‘Area Uffici.

Impianti meccanici:

  • condizionamento,
  • idrico-sanitario e scarichi,
  • fluidi di climatizzazione,
  • antincendio
  • distribuzione gas tecnici.

Impianti elettrici:

  • La struttura dei sistemi tecnologici è del tipo ad altissima affidabilità, progettata per eliminare i “single point of failure”, secondo l’architettura denominata a doppio radiale con sistemi completamente ridondati, dal punto di vista funzionale ed operativo.

La progettazione è stata eseguita tenendo conto delle priorità definite nel Piano di Sostenibilità triennale al 2015 del Gruppo Unipol: riduzione dei consumi energetici ed idrici e dematerializzazione di procedure e documenti.

Civile / PORTA NUOVA-GARIBALDI / direzionali
Civile / TORRE ALLIANZ / direzionali