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Gias

energia: settore fonti rinnovabili

Il contesto

GIAS S.p.A. è una delle realtà industriali italiane più importanti nel settore dei prodotti alimentari surgelati, che si posiziona con successo anche sui mercati stranieri. L’azienda è dotata di un reparto di Ricerca e Sviluppo altamente tecnologico che ha messo a punto una processo per la surgelazione del pomodoro, sperimentato all’interno della Survel (Surgelazione vegetali e legumi) e coperto da brevetto internazionale. GIAS vanta la produzione diretta dell’intera gamma dei vegetali, e controlla tutta la filiera, dalla semina al raccolto, ciò che consente una migliore qualità del prodotto dal punto di vista organolettico e sanitario, caratteristiche che vengono conservate grazie al trattamento di trasformazione e surgelazione immediato. Con l’impianto realizzato da Cefla, GIAS conferma il suo ruolo di azienda dinamica sempre attenta a ricercare soluzioni concrete e collaudate finalizzate ad una miglior sostenibilità ed efficienza energetica del proprio processo produttivo e con una conseguente riduzione dei costi di produzione.

DATI TECNICI

Potenza elettrica: 2.004 kW

Potenza termica recuperata acqua calda: 1.050 kWt

Potenza frigorifera: 242 kW (ammoniaca a -40°C)

Tipologia di intervento

L’intervento studiato da Cefla per il miglioramento dell’efficienza energetica del processo del cliente ha riguardato la realizzazione “chiavi in mano” di un impianto di trigenerazione composto da un modulo cogenerativo con motore alternativo alimentato a gas naturale da 2 MWe, e dai sistemi di recupero energia per la produzione dei vettori energetici (acqua calda ed energia frigorifera). Il modulo di cogenerazione è costituito da un sistema pre-assemblato in officina, contenuto all’interno di una cofanatura di insonorizzazione adatta per installazione all’esterno, di facile e rapida installazione.

La produzione dell’energia frigorifera avviene tramite un assorbitore “ad ammoniaca” che utilizza una parte del recupero termico del modulo cogenerativo per la produzione di energia frigorifera che alimenta il circuito di surgelazione ad ammoniaca a – 40 °C. Oltre al modulo di cogenerazione accoppiato all’assorbitore, Cefla ha provveduto a realizzare anche tutta l’impiantistica meccanica relativa al sistema di distribuzione dell’energia termica e frigorifera, le interfacce con le centrali esistenti (circuiti di surgelazione e circuiti termici) e l’impiantistica elettrica necessaria all’interfacciamento con la rete elettrica del cliente.

Un impianto completo che assicura così al cliente un’opera ingegnerizzata sia nella sua parte cogenerativa classica che nelle parti ausiliarie, e nelle sue interconnessioni con i sistemi esistenti, secondo uno schema di impianto “chiavi in mano”. Un impianto completo la cui filosofia progettuale e realizzativa è quella tipica degli impianti di produzione industriale volta ad assicurare:

  • semplicità della configurazione impiantistica,
  • affidabilità della componentistica;
  • sicurezza dell’utilizzo,
  • facilità di svolgimento delle operazioni di manutenzione e di  normale conduzione dell’impianto.

I vantaggi

Cefla ha affiancato Gias fin nelle prime fasi di valutazione del progetto, tramite un’accurata analisi energetica del fabbisogno del processo in termini di tipologia dei vettori, distribuzione annua dei fabbisogni, e ciclo di utilizzo. Sulla base di tale analisi Cefla ha poi sviluppato uno studio di fattibilità economica che ha messo a confronto diverse ipotesi impiantistiche, allo scopo di individuare quella più adatta alla esigenze del cliente.

Il dimensionamento proposto da Cefla dell’impianto di trigenerazione da 2 MW elettrici, 242 kW frigoriferi e di energia termica sotto forma di acqua calda, è quindi scaturito da questa analisi che ha mostrato come la produzione combinata di tali vettori energetici fosse quella che assicurava la miglior efficienza energetica di produzione, ed una sensibile riduzione dei costi di produzione di GIAS. La proposta CEFLA ha quindi assicurato a Gias i seguenti vantaggi:

  1. un’adeguato dimensionamento dell’impianto tagliato proprio sulle sue specifiche esigenze;
  2. ha consentito la perfetta integrazione di tutti i vari sistemi e  componenti che costituiscono il sistema di trigenerazione;
  3. ha assicurato un’adeguata interfaccia con i suoi impianti di processo,
  4. un unico interlocutore ed interfaccia anche per il post-vendita, tramite un contratto di manutenzione che assicura un adeguato servizio di manutenzione, interventi programmati e reperibilità a garanzia del buon funzionamento.
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