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Teatro alla Scala – Milano

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Il contesto

Il Teatro alla Scala di Milano (citato spesso semplicemente come la Scala) è uno dei teatri più famosi al mondo: da oltre duecento anni ospita opere ed artisti di fama internazionale. È stato committente di opere tuttora presenti nei cartelloni dei teatri lirici del globo. È situato nell’omonima piazza milanese, affiancato al Casino Ricordi, oggi sede del Museo teatrale alla Scala.
Tra il 2002 ed il 2005 il Teatro ha subito importanti opere di restauro, sia alle strutture murarie, sia agli impianti tecnologici.

DATI TECNICI

Potenza termica installata: 4.000 kW

Potenza frigorifera installata: 3.000 kW

Portata d’aria: 340.000 m3/h

Area d’intervento: ca. 3.200 m2

Punti controllati:  ca. 6.000

Tipologia di intervento

Cefla Plant Solutions ha curato il restauro di tutta l’impiantistica: centrali tecnologiche, impianti meccanici, elettrici e speciali. Ogni area operativa autonoma (platea, palchi, gallerie, foyers, torre scenica, sale prova, uffici e sevizi generali) dispone di quadro elettrico, terminali di climatizzazione e dotazioni speciali. Ai piani interrati nella zona del palcoscenico si trovano le centrali tecnologiche degli impianti: la centrale termo frigorifera e di scambio termico, la distribuzione dell’aria trattata, l’impianto antincendio, la cabina elettrica, alimentazione e distribuzione elettrica, l’illuminazione e gli impianti speciali.

Il punti chiave dell’intero intervento sono stati: il conseguimento del massimo grado di sicurezza antincendio e dell’antinfortunistica, l’installazione degli impianti nel rispetto del recupero architettonico e l’uso di tecnologie idonee ad un elevato risparmio energetico, tra cui l’impiego di acqua di prima falda per i circuiti di condensazione dei tre gruppi frigoriferi.
Il fulcro del teatro è rappresentato dal complesso degli impianti tecnologici, meccanici elettrici e speciali. L’intervento di ristrutturazione degli impianti tecnologici ha dato il via ad un vasto restauro anche delle strutture murarie e della meccanica di scena. L’edificio è allacciato alla rete di teleriscaldamento che fa capo ad un’unica centrale termica, che serve anche Palazzo Marino, la Civica Ragioneria e la Galleria Vittorio Emanuele.

I lavori sono stati eseguiti rispettando le linee guida fissate dall’Amministrazione comunale e dai tecnici dei vari enti coinvolti:

  • Conseguimento del massimo grado di sicurezza antincendio e antinfortunistica;
  • Rispetto del recupero architettonico della parte Monumentale (zona platea, palcoscenico, foyer e gallerie);
  • Ottimizzazione del comfort termo igrometrico, visivo ed acustico in rapporto alle varie destinazioni d’uso dei locali;
  • Introduzione delle tecnologie impiantistiche più adeguate per l’ottenimento del massimo risparmio energetico nel rispetto dell’ambiente.

Dopo una fase di individuazione delle esigenze impiantistiche in rapporto alle differenti caratteristiche funzionali, architettoniche e strutturali, si è deciso di operare secondo aree operative distinte:

  • Platea (zona monumentale);
  • Palchi 4 ordini (zona monumentale);
  • Gallerie 1a-2a (zona monumentale);
  • Foyers 1°-2°-3° (zona monumentale);
  • Torre scenica (zona palcoscenico);
  • Sale prova (zona palcoscenico);
  • Uffici (zona palcoscenico);
  • Servizi generali (zona palcoscenico).
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